Dove investire nel 2018: azioni, fondi investimento o criptovalute?

È iniziato un nuovo anno per il mercato finanziario ed ecco che tutti gli investitori stanno iniziando a stilare una lista verso quelli che sono gli investimenti sui quali ottenere un nuovo guadagno. La scelta  dove investire,  spazia tra azioni, fondi d’investimento e i nuovissimi Bitcoin o criptovalute.

Come si sa il 2017 è stato un anno molto positivo per i mercati finanziari. Di notevole rilievo gli indici delle piccole e medie imprese che hanno beneficiato del cosiddetto PIR o Piani Individuali di Risparmio.

Questi piani hanno consentito agli investitori di non pagare le tasse dei rendimenti finanziari. Tuttavia ciò è avvenuto restando all’interno di vincoli specifici. In altre parole, il pagamento delle tasse di rendimento non avveniva se gli investitori puntavano sulle società italiane di bassa e media capitalizzazione.

Investire nelle green economy, un settore in espansione

Tornando agli investimenti, con le sempre più frequenti innovazioni e necessità di dar vita a prodotti atti a controllare il riscaldamento globale e risolvere alcuni dei problemi che affliggono le società attuali, alcuni produttori e costruttori si adoperano per dar vita a prodotti che rispettano l’ambiente e che portano all’elaborazione di soluzioni bio ed ecologiche per consentire una vita più sana e sostenibile.

Ciò si traduce nella possibilità (con maggiori successi) d’investire in settori della green economy , innovativi e ad alto potenziale di sviluppo. Tra i tantissimi esempi emerge la Tesla e l’italianissima Energica Motor Company. La prima è un’azienda americana che produce auto elettricche , mentre la seconda è una moto elettrica pensata e realizzata da un’azienda tutta italiana allo scopo di inquinare in maniera minore l’aria in cui viviamo e di conseguenza focalizzarsi su uno degli interessi principali dei tempi odierni: il riscaldamento globale.

Visti gli anni passati, investire in questi mercati innovativi, in aggiunta a quelli emergenti, si possono ottenere dei guadagni veramente sorprendenti e soddisfacenti.

La figura del trader negli investimenti

Tuttavia, al fine di ottenere risultati soddisfacenti è bene affidarsi sempre a una figura professionale, la quale, oltre ad avere le giuste conoscenze di questo settore, è frequentemente aggiornata verso quelli che sono i canali più redditizi e sui quali investire al fine di ottenere dei risultati soddisfacenti.

Materie prime e oro

Un altro investimento fatto con una certa regolarità è quello sulle materie prime e sui beni rifugio, noti in quanto consentono di avere un paracadute delle proprie finanze nel momento in cui il mercato subisce una caduta delle rendite. L’oro è un bene rifugio molto utile in caso di caduta del mercato.

Tuttavia i guadagni non sono notevoli in quanto l’oro non presenta un tasso di rendimento come si può notare sulle azioni o sui fondi d’investimento, ed è meno interessante dell’investimento nelle obbligazioni. Un altro bene, o meglio materia prima, sulla quale si punta è il petrolio. Si tratta della materia prima per eccellenza e sulla quale molti investitori affidano le loro finanze. Tuttavia dal 2015 si assiste a un calo dei guadagni in questo prodotto. Ciò è dovuto sia per la sovrapproduzione ma anche per un notevole calo della domanda. Un eventuale aumento si può ottenere se l’OPEC (i paesi produttori di petrolio) si accordano sulla produzione e se la domanda del greggio aumenta. Per limitare i rischi del mercato finanziario, la diversificazione gioca un ruolo importante.

Diversificare i propri investimenti

Diversificare significa investire i propri capitali in più canali (per esempio petrolio, oro, bitcoin o azioni) così da riuscire a tutelarsi e raggiungere comunque dei guadagni soddisfacenti alla chiusura dei mercati finanziari. Un altro mercato sul quale molti investitori propongono di puntare è quello delle tecnologie e del mercato bellico.

Sono presenti diverse società quotate in borsa che si occupano dell’addestramento di eserciti e puntare su di loro, secondo alcuni investitori, è un ottimo modo per riuscire a incrementare le proprie finanze.

Altri investitori invece, propongono di puntare sui produttori di abbigliamento tecnico per lo sport (visti i proventi ottenuti dalle diverse società che operano all’interno di questo settore).

Da non dimenticare poi le altre società che si occupano della vendita online e di quelle che operano, attraverso le loro innumerevoli catene, nel mercato del cibo. Osservando questo scenario si aggiungono le azioni e le obbligazioni. Le prime mantengono il loro primato sulle seconde in quanto i guadagni (secondo la società scelta) consentono maggiori margini di guadagno. Le obbligazioni, considerate le più sicure, hanno dei margini di guadagno inferiori, per cui non tanto scelte dagli investitori professionisti.

La valuta del momento: bitcoin o criptovaluta

Il bitcoin è una moneta nata nel 2009 da creatore la cui identità non è nota ma si conosce solo il nome del suo pseudonimo: Nakamoto. Si tratta di una moneta virtuale, intangibile che tuttavia può essere usata per acquistare prodotti e per investire i propri capitali all’interno del mercato finanziario. Il bitcoin può essere coniato da chiunque ma con un limite massimo che si aggira intorno ai 21 milioni.

Il suo utilizzo garantisce l’anonimato, nonostante ciò si può risalire al suo intestatario così da poter essere utilizzato una sola volta.

La possibilità di fare un investimento anonimo,  è data dal semplice fatto che il suo possessore può decidere, durante la transazione, se rivelare o meno la propria identità.

A tutto ciò, si aggiunge un carattere che può essere definito falloso: non c’è una banca che regolamenta la produzione e le transazioni che avvengono con questa moneta. Nonostante ciò, il bitcoin sta iniziando a prendere piede all’interno del mercato al punto che alcuni economisti l’hanno definito la moneta del futuro.

Investire in azioni

Analizzando i vari dati del mercato azionario, questa moneta nel 2016 è passata da un valore di circa 400 euro a 16 mila euro circa e la sua crescita è in continua risalita. Alcuni investitori, attratti da questa criptovaluta, stanno mutando i loro investimenti dall’oro al Bitcoin, in quanto facilmente scambiabile (vista la sua natura digitale).

Come qualsiasi altro canale, persino quello del Bitcoin è soggetto a crolli e risalite, tuttavia gli investitori professionisti affermano che questo è un buon momento per puntare sulla criptovaluta in quanto sono state fatte delle previsioni di aumento.

Bisogna sempre tenere bene a mente che più alto è il rischio e più alto è il rendimento per il proprio capitale. Nonostante ciò è sempre utile diversificare gli investimenti così da avere un paracadute più o meno solido. Nonostante il boom della criptovaluta, un pasto allettante per investitori professionisti e investitori in erba, le azioni hanno ripreso una certa importanza.

Dove investire nel 2018, conclusioni

In conclusione, tornando alla comprensione di quelli che sono i canali da scegliere per investire i propri capitali, viste le recenti analisi: chi vuole rischiare solo una parte è conveniente che punti sulle obbligazioni (Bot e simili), chi opta per un maggior rischio può puntare sulle azioni di società che mirano all’innovazione, alle ultime tecnologie. Infine, i bitcoin, un paracadute ancora incerto, però gli investitori hanno stimato un ulteriore aumento di questa criptovaluta (da scegliere con molta cautela e affiancandosi a investitori professionisti.

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